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Sentenze

28/11/2010

Bancarotta/amministratore senza deleghe

La Corte Suprema di Cassazione, Quinta Sezione Penale, ha nuovamente precisato con la sentenza n. 41136/10 i confini delle responsabilità penale per bancarotta fraudolenta dell'amministratore privo di deleghe.

Dopo aver fatto riferimento alle modifiche intervenute per effetto della legge di riforma del diritto societario, la Suprema Corte ha osservato che "appare necessario che l'amministratore privo di deleghe abbia avuto la percezione del compimento di attività illecite nella amministrazione della società".

Pertanto, prosegue la Corte, è necessario che "venga dimostrato che l'amministratore non operativo abbia avuto percezione dei sintomi di illecito o che le attività incriminate fossero talmente anomale da non poter sfuggire".

In aggiunta, "è necessario che l'amministratore non operativo abbia avuto la concreta possibilità di intervenire per impedire l'evento dannoso".

In allegato il testo della sentenza.

Download: sent. 41136/2010